Consumo Climatizzatori

I condizionatori d’aria sono gli elettrodomestici che piú assorbono energia elettrica all’ interno della nostra casa. Gli fanno buona compagnia scaldabagni, frigoriferi e asciugacapelli. L’utilizzo di questi ultimi però è limitato a pochi minuti, negli altri casi li teniamo accesi per ore se non per tutto il giorno. Quando consuma un climatizzatore? Quanto spendiamo al mese in piú di bolletta se li teniamo accesi in estate o in inverno? Cerchiamo di fare due calcoli.

Le etichette degli apparati elettrici sono recentemente cambiate, quando acquistate un condizionatore all’interno della scatola trovate un adesivo così fatto:

etichetta_climatizzatore

Quello che risulta piú agli occhi è la classe di consumo. A è la piú bassa, ma ci sono anche A+, A++. A+++. Ovviamente il consiglio è quello di comprare condizionatori A+++, consumano di meno, ma ovviamente costano di piú. Viene riportato il consumo annuo, ma è indicativo, non prendetelo a riferimento perchè dipende da quanto lo utilizzate, da quale è la temperatura tra esterno ed interno, da quanto lo accendete e spegnete.

La rumorosità è un aspetto interessante, 45 decibel corrispondono ad una chiacchierata a bassa voce, in modalità spleeping arrivano a 20 db. Quello che fa piú rumore è il motore esterno, attenzione a dove lo installate perchè potrebbe dar fastidio ad un vicino e ci sono state sentenze del giudice che hanno imposto la rimozione.

Tornando a consumi, la cosa migliore da fare è questa. A condizionatore spento andate davanti al contatore elettrico, quello che spesso di trova nel sottoscala. Segnatevi l’assorbimento in quell’ instante. Ora accendete i condizionatori, aspettate circa una mezz’ra che vadano a regime e tornate davanti al contatore. Ora leggete il nuovo valore. Fate la sottrazione tra questo e quello precedente e avrete l’idea di quanto assorbe. Ovviamente nel frattempo non dovete aver acceso altre cose in casa come computer, radio, tv ecc.

Un 12000 Btu inverter a regime non dovrebbe consumare piú di 400-500 watt. Ovviamente piú abbassate la temperatura interna , maggiore saranno i consumi. Non andate mai sotto i 24 gradi in casa, non dovete stare al gelo. Se assorbe 500 watt significa un consumo di 10 centesimi l’ora calcolando un costo di 0,2 euro per kilowatt. Per 10 ore fa 1 euro. Acceso tutto i giorni per 10 ore fanno 30 euro al mese. Non è poco anche perchè se avete piú condizionatori incasa dovete moltiplicarli.

Stesso discorso può essere fatto in inverno. In questo caso però c’è una novita interessante: se utilizzate solo le pompe di calore elettriche per scaldarvi, ed il condizionatore lo è, potete usufruire della tariffa D1 che costa di meno rispetto alla D2 (fino a 3 kw) e D3 (fino a 6kw). Inoltre il costo del kilowatt rimane fisso e non aumenta il maniera proporzionale al consumo annuo. Chiedete informazioni al vostro gestore di energia, potrete scoprire che utilizzare un condizionatore al posto dei termosifoni per riscaldarvi potrebbe essere piú economico.